Vaccinazioni antiCovid19 nelle RSA. Buone pratiche e fattispecie, a partire dall’esperienza di un Giudice Tutelare e di un Direttore di Struttura

Aspetti legali, sociali, sanitari, organizzativi, sindacali, umani. Sono state molteplici le sfaccettature – basate sulle esperienze concrete e buone pratiche perpetrate nella realtà quotidiana – con cui è stata affrontata la problematica attuale e complessa rappresentata dalla somministrazione dei vaccini antiCovid19 nelle RSA, tema proposto dallo SPI CGIL Metropolitano Venezia in questo suo AgoràSPI, spazio virtuale di partecipazione reale.
L’iniziativa – introdotta dalla relazione di Francesca Benvegnù, responsabile del Dipartimento Socio Sanitario dello SPI veneziano – ha visto il Giudice Tutelare, Francesco Spaccasassi, e il Direttore di RSA in provincia di Treviso, Giorgio Pavan, illustrare e approfondire scenari e fattispecie della possibilità di determinazione degli ospiti ai fini del consenso alla vaccinazione, tema molto importante e significativo, anche alla luce delle innumerevoli visualizzazioni nella pagina Facebook del Sindacato dei Pensionati veneziano.
A completezza del tema, gli interventi di Daniele Giordano, Segretario generale FP CGIL Venezia e le conclusioni di Daniele Tronco, Segretario generale SPI CGIL Metropolitano Venezia.