Ciao, nostro caro Bepi!

“E’ dura, ma non mi arrendo. Vincerò io.” Queste le parole, che il sessantacinquenne compagno e sindacalista Giuseppe Agnoletto, il nostro caro Bepi, ha ripetuto fin quasi alla fine ai compagni della Lega SPI CGIL di Mira, di cui era stato collaboratore e recapitista dal 2008, fino a diventarne Segretario generale, eletto all’unanimità il 18 settembre di soli due anni fa. Se ne è andato in silenzio, senza clamore. Ma di lui, parla ad alta voce il suo militante percorso politico, iniziato da giovane nel Partito Comunista Italiano e quello, altrettanto appassionato e battagliero, come Delegato FIOM CGIL alle Leghe Leggere e poi all’Alcoa, fabbriche dell’alluminio a Marghera. Partigiano nell’anima e nella pratica sindacale, era orgogliosamente iscritto all’ANPI, rappresentando un importantissimo punto di riferimento per tutti noi, soprattutto per i valori umani, politici e sindacali che esprimeva e che lo vedevano sempre in prima linea nell’organizzare, tra le tante iniziative, la Pastasciutta Antifascista e il Primo Maggio a Mira, Feste di appartenenza a cui teneva moltissimo. Sì, il nostro caro Bepi se ne è andato, lasciandoci più soli. Ma, conoscendo la sua tenacia, lo immaginiamo già in viaggio a bordo di un nostro pullman colorato, in compagnia dell’immancabile bandiera vermiglia ancorata saldamente in spalla, a solcare territori impervi e inesplorati alla ricerca di una pianura ubertosa dove poterla piantare per farla garrire al vento del cambiamento. Ciao, nostro caro Bepi!

SPI CGIL Metropolitano Venezia