Nota su incontro tavolo tecnico al Ministero del lavoro su “potere d’acquisto per i pensionati” del 7 febbraio 2020

Si è svolto venerdì 7 marzo l’incontro tecnico tra Cgil-Cisl-Uil, con le rispettive federazioni dei pensionati SPI FNP e UILP e il Governo sul tema relativo al potere d’acquisto dei pensionati. Per il Governo erano presenti, i tecnici del Ministero del lavoro, del Mef e dell’INPS e la Commissione di esperti nominata dalla Ministra del Lavoro.
Abbiamo innanzitutto ribadito le ragioni delle nostre rivendicazioni: da troppi anni i pensionati sono stati utilizzati per fare cassa da parte dello Stato, sia con il blocco e la manomissione della perequazione che escludendoli dalle misure di alleggerimento della pressione fiscale.

Abbiamo quindi riaffermato al Governo la necessità di intervenire sulle pensioni, garantendo la rivalutazione piena (almeno fino a 7 volte il trattamento minimo), riducendo la tassazione e rafforzando lo strumento della quattordicesima come mezzo più corretto per intervenire sulle pensioni più basse, sia aumentandone l’importo che allargando la platea dei pensionati interessati, portando da 2 a 3 volte il trattamento minimo il livello di reddito per l’accesso alla prestazione.
Per quanto riguarda il fisco abbiamo quindi ribadito che nell’ambito del confronto avviato con il Mef per una compiuta riforma si dovrà perseguire l’obiettivo di un riduzione del prelievo fiscale anche sulle pensioni, in maniera da ridurre la forbice che si è creata con il trattamento fiscale dei lavoratori dipendenti, e affrontare in un contesto più ampio anche il tema degli incapienti.
Abbiamo espresso consapevolezza del peso della platea dei pensionati e quindi dell’impatto economico delle proposte, e per questo della necessità che si concluda una prima fase di confronto entro la definizione del Documento di economia e finanza, e poi sottolineato ai rappresentanti del Ministero del Lavoro e dell’Economia comunque della necessità di chiarire a breve quali saranno le disponibilità economiche per la prossima Legge di Bilancio, visto che solo in una cornice precisa e chiara si può ipotizzare quali strumenti attivare, anche alla luce degli altri tavoli aperti sempre sulla previdenza.
Nel corso della riunione il vice Capo di Gabinetto Michele Forlivesi ha voluto precisare che la Ministra condivide le linee di indirizzo della nostra piattaforma
unitaria, motivo per cui sarà necessario capire le ricadute dal punto di vista tecnico ed economico. L’INPS si è dichiarata disponibile ad effettuare delle simulazioni sulle proposte avanzate per valutare le platee interessate e le risorse necessarie.
Infine, abbiamo sollecitato la convocazione, del quinto tavolo, per noi molto importante, quello che dovrà trattare il tema di una legge quadro sulla non autosufficienza, pur comprendendo che in questi giorni l’altro Ministro coinvolto, quello della Salute, è impegnato ad affrontare l’emergenza Coronavirus.
Il Ministero si è impegnato a riconvocare un nuovo incontro sul tema del potere d’acquisito per i pensionati appena avrà a disposizione i dati necessari per proseguire il confronto e cercherà di condividere una data con il Ministero della Salute, per convocare il prima possibile il tavolo sulla non autosufficienza.
Segretario confederale Segretario generale Spi Roberto Ghiselli Ivan Pedretti
Roma 10 febbraio 2019