Pixel: intreccio di storia, attualità, futuro

Ciao nonna. Un esperimento molto interessante, l’ultimo “prodotto” dello SPI CGIL Nazionale. Al nostro Congresso di Torino c’era una scenografia di presentazione con una idea innovativa del pixel, che parte dalla soggettività e forma la collettività. E viceversa. Una sfida molto complicata, ma noi l’abbiamo raccolta. Ciao nonna ne è l’esempio”.
Così Daniele Tronco, Segretario generale SPI CGIL Metropolitano Venezia, spiega il senso dell’iniziativa Cittadinanza e Comunicazione digitale, che ha visto Lorenzo Rossi Doria, responsabile Comunicazione SPI Nazionale, raccontare questa nuova avventura comunicativa con la creazione del libro Ciao Nonna.
“Il libro è un po’ fuori dei soliti schemi. Abbiamo voluto raccontare una storia con espedienti comunicativi, per appunto raccontare un Paese che invecchia, cosa ancora non chiarissima per molti – sottolinea Rossi Doria nella sua introduzione – Il target è rappresentato dai giovani, così come il gigantesco mondo del digitale. E’ per quelli che non sanno cos’è un Sindacato, soprattutto quello dei Pensionati. Quindi, perché non raccontarli in questo modo? La comunicazione è importante in tutte le sue forme, anche quelle social. Dobbiamo essere noi stessi, seppur con linguaggi nuovi, senza snaturare i nostri valori”.
Numerosi e qualificati gli interventi a seguire, tra cui quelli di Carlo Cunegato, insegnante, Irene Pizzolotto, responsabile UDU Venezia, Marco Vesco, delegato Filcams CGIL Venezia.
“Ogni momento storico ha affrontato il tema della comunicazione – sottolinea Ivan Pedretti, Segretario generale SPI CGIL Nazionale nelle sue conclusioni -in alcuni anni è stato anche un tema conflittuale. Per un Sindacato come il nostro, è decisivo tenere la tastiera di tutta l’informazione, avere cioè un’idea diversificata della comunicazione. Perché siamo gocce di memoria”.