Primo Maggio. Il lavoro in sicurezza per costruire il futuro.

E’ un Primo Maggio oltremodo significativo, quello che parte dalla terrazza mestrina della Camera del Lavoro di Venezia, con un susseguirsi di interventi, a partire dal suo Segretario generale, Ugo Agiollo. Una piazza collegata ai social con canzoni, filmati, interventi, a dimostrazione di come la Festa del Lavoro travalichi la semplice ritualità mantenendosi evento collettivo, seppur in modalità diverse dalle consuete, ma adeguate alla fase che stiamo vivendo. E’ un filo rosso che unisce lavoratori, studenti, pensionati. Donne e uomini, che del lavoro fanno o hanno fatto quotidianità, prospettiva futura, esperienza passata.
“Sono orgogliosa e commossa di essere qui – sottolinea nelle sue conclusioni Gianna Fracassi, Vicesegretaria CGIL nazionale – e oggi il vederci così, tenendoci la mano e abbracciandoci virtualmente è di vitale importanza. Non siamo nelle piazze, e questo ci addolora, ma siamo una organizzazione che non si arrende”.