Ruolo dello Sportello Sociale in Veneto e in provincia di Venezia

Corpose e dettagliate le relazioni, che hanno approfondito il significato e la funzione dello Sportello Sociale in Veneto e in provincia di Venezia, nell’iniziativa organizzata dallo SPI CGIL Metropolitano Venezia e introdotta dal suo Segretario generale, Daniele Tronco.
Le slides prodotte da Renato Bressan, della Segreteria SPI CGIL Regionale Veneto, hanno infatti restituito uno spaccato regionale e territoriale particolarmente interessante riguardante lo Sportello Sociale, la cui apertura implica “… il passo da montagna, perché tutte le montagne sono scalabili, basta prenderle dal versante giusto…”.
Per Gino Ferraresso, Dipartimento Welfare SPI CGIL Veneto, “… lo Sportello Sociale apre spazi immensi…”, mentre per Ugo Agiollo, Segretario generale CdLM Venezia “…è un progetto per noi importante, perché porta a sintesi quelle che sono le esigenze, che le persone portano nelle nostre Sedi…”.
Molti e qualificati gli interventi tra i quali, particolarmente apprezzato, quello di Gastone Boz, Segretario generale SPI CGIL Altoatesino, figura da sempre impegnata sul versante della solidarietà.
“Parte delle cose illustrate già le facciamo – ha concluso Daniele Tronco, Segretario generale SPI CGIL Metropolitano Venezia – nelle nostre Sedi, tra le migliaia di persone che entrano, molte ci pongono – oltre ai problemi previdenziali – anche bisogni altri. Dobbiamo cogliere questa sfida, che già quotidianamente facciamo nelle nostre Sedi, cercando di rispondere alle difficoltà che queste persone incontrano con altri soggetti o enti, che non danno loro risposte adeguate”.