Terza iniziativa di AgoràSpi, con il dibattito sulla Legalità

“Come SPI Metropolitano Venezia abbiamo sempre fatto molteplici iniziative, basti pensare ai Campi della Legalità assieme a Libera, Arci e altre Associazioni. La nostra è un’attività che si articola anche attraverso la contrattazione sociale con le Amministrazioni locali, proprio per affermare la cultura della Legalità come asse valoriale”. Con queste parole Daniele Tronco, Segretario generale Spi Metropolitano Venezia, ha aperto la terza iniziativa di AgoràSpi, lo spazio virtuale di partecipazione reale, dedicata appunto alla Legalità, con la domanda Covid-19: ulteriori infiltrazione mafiose?
“Di crisi ce ne sono state tante, ma questa ha sospeso anche l’attività della vita, limitando fortemente anche la funzione dello Stato. Fortissime le limitazioni alla nostra libertà personale, poiché servono per tutelare il bene fondamentale per la collettività: la salute” – sostiene il magistrato Vittorio Borraccetti, aprendo una relazione densa di elementi utili per meglio capire e approfondire l’analisi sulle cause delle infiltrazioni mafiose nel Veneto. E di proposte per limitarne l’insorgenza e il radicamento.
Analisi condivisa dal secondo relatore, Fabio Malaspina, Segretario Silp Cgil Veneto, che ha spaziato tra i fatti di Eraclea, le rivolte nelle carceri, l’errata percezione della liberazione di boss, non ultima la consapevolezza che la capacità investigativa italiana è di esempio per altri Paesi europei.
“Dove c’è lo Stato, non arriva l’antistato” – anche Marco Dori, sindaco di Mira, ha voluto testimoniare il suo impegno, sottolineando la necessità della continuazione dell’attività nelle scuole attraverso ospiti e testimonianze. ” I ragazzi capiscono”.
Denso e accalorato anche l’intervento di Roberto Tommasi, referente veneto di Libera, che ha evidenziato i danni enormi perpetrati alla Sanità in questi ultimi anni. Tanti i punti esplicitati, tra cui l’usura, la povertà educativa e, non ultimo, quello relativo al costituirsi Parte Civile nei processi. “E’ un sostegno alle vittime”.
Ancora tanti gli interventi, tra cui quelli di Rosanna Bettella, della Segreteria regionale Veneto e di Francesca Salviato, Segretaria generale Fisac Cgil Venezia.
“Siamo impegnati da anni e in prima fila nel nostro territorio su questi temi, da alcuni considerati marginali, ma che per noi non lo sono mai stati – sottolinea Ugo Agiollo, Segretario Camera del Lavoro Venezia nel suo intervento – Eraclea è solo la punta di un iceberg”.
L’iniziativa, in diretta su Facebook e su piattaforma Zoom, è stata conclusa da Roberto Battaglia, del Dipartimento Legalità SPI CGIL Nazionale.