L’Italia che resiste – Terre e libertà

Il quarto e ultimo incontro del ciclo “Terre e Libertà 2025” affronta il tema della nascita delle cooperative del Consorzio Libera Terra Mediterraneo e della gestione dei beni confiscati alla mafia. L’appuntamento mira a fornire strumenti utili per contrastare la diffusione della mafia e promuove la conoscenza e il sostegno delle realtà che, da oltre vent’anni, lavorano per trasformare i beni sottratti alla criminalità in prodotti e servizi “buoni, puliti e giusti”.

Francesca Lamon, Segretaria Generale Lega SPI CGIL Mestre, coordinerà i lavori, mentre Stefania Pellegrini, Direttrice del Master “Pio La Torre” dell’Università di Bologna, illustrerà le complessità legate alla gestione e al riutilizzo dei beni sequestrati e confiscati, evidenziando le competenze necessarie per rendere produttivo questo importante patrimonio.

Chiara Biasucci, Referente del Presidio Libera Mirano, porterà una testimonianza diretta sul sostegno alla Cooperativa Terre Calabre di Isola Capo Rizzuto e sull’esperienza del Campo della Legalità realizzato dal presidio miranese a Salzano.

L’incontro servirà anche a sensibilizzare il pubblico alla partecipazione ai Campi estivi organizzati da Libera in tutta Italia. Tali esperienze, sostenute da Coop e SPI CGIL, rappresentano un’opportunità unica per conoscere da vicino le realtà cooperative, ascoltare testimonianze di familiari delle vittime della mafia e approfondire importanti vicende della storia italiana.

Carlo Barbieri, autore del libro “Le mani in pasta”, parteciperà in collegamento online per raccontare la nascita della prima cooperativa siciliana aderente a Libera, la Placido Rizzotto, descrivendola attraverso il suo volume-documentario.

Francesco Citarda, Presidente del Consorzio Libera Terra Mediterraneo e della Cooperativa Placido Rizzotto, interverrà online da San Giuseppe Jato, condividendo la sua esperienza nel coordinamento di questa importante realtà imprenditoriale e sociale che include cooperative in Sicilia, Calabria e, fino a poco tempo fa, in Puglia.

Lucrezia Ludovici, rappresentante dell’UDU (Unione degli Universitari), interverrà per sottolineare l’importanza di un dialogo intergenerazionale, elemento chiave per il Sindacato Pensionati CGIL, nel promuovere il tema della legalità tra i giovani.

Claudia Carlino, Segretaria Nazionale SPI CGIL, concluderà il ciclo di incontri, tracciando un bilancio delle iniziative e offrendo una prospettiva ampia sull’impegno contro le mafie a livello nazionale.

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