Dai bisogni del Territorio alla Contrattazione sociale territoriale

C’era anche lo SPI CGIL Metropolitano Venezia, rappresentato dal suo Segretario generale, Daniele Tronco, e dai vari Segretari di Lega presenti e collegati on line, all’iniziativa organizzata dallo SPI regionale Veneto e intitolata Dai Bisogni del Territorio alla Contrattazione sociale e territoriale, svoltasi in presenza e in videoconferenza, visti i numerosi appartenenti alle varie province.
Tra i vari temi affrontati nel suo articolato intervento, Tronco ha ribadito altresì l’imprescindibile importanza della Negoziazione sociale – “…oltre novanta sono stati gli incontri unitari che ci hanno visto interloquire con i Comuni e le USLL, riuscendo a siglare anche importanti accordi e verbali di incontro. Abbiamo aperto un percorso che va rafforzato, presentando piattaforme unitarie e, sottolineo, unitarie. La Negoziazione sociale si integra, altresì, con lo Sportello sociale e l’Osservatorio sui Bisogni sociali recentemente avviato nelle nostre Leghe territoriali…” – quale elemento essenziale e qualificante dell’agire e delle buone pratiche sindacali.
Molti gli interventi a seguito della relazione introduttiva di Renato Bressan, Segretario SPI Veneto, coordinati dalla Segretaria generale SPI CGIL Veneto, Elena Di Gregorio.
Particolare rilevanza ha assunto la relazione di Rosanna Bettella, Segretaria CGIL Veneto, che ha analizzato la Contrattazione sociale partendo da uno sguardo di genere.
Di dimensione confederale ha parlato Paolo Righetti, Segretario CGIL Veneto e le conclusioni sono state a cura di Lorenzo Mazzoli, Segretario SPI CGIL Nazionale.