Incontro per la Contrattazione sociale, tra le Organizzazioni sindacali unitarie e il Comune di Mira

-Elevare le soglie di esenzione Isee per i servizi a domanda individuale, tenuto conto dei dati socio economici e demografici del territorio mirese
-Concordare l’innalzamento della soglia di esenzione per quanto riguarda l’addizionale comunale Irpef
-Sottoscrivere e implementare i patti anti evasione, importante strumento di contrasto all’evasione fiscale e al recupero di importanti risorse fiscali, da poter destinare al rafforzamento del welfare territoriale.
– Fondo Gasparrini (il Fondo interviene sospendendo le rate del mutuo sulla prima casa
fino ad un massimo di 18 mesi e pagando a fondo perduto il 50% degli interessi per il periodo interessato). Richiesta di intervenire sul rimanente 50% degli interessi, a fronte dell’accettazione da parte di Consap delle richieste da parte degli aventi diritto.
E, non ultimo, tenuto conto dell’emergenza sanitaria ancora in corso e al fine di prevenire possibili ondate di ritorno del contagio, rafforzamento del sistema di Medicina Territoriale oltre che della rete ospedaliera, agendo sia nei confronti della Ulss di competenza anche attraverso i Piani di Zona, sia nei confronti della Regione Veneto, come già noto, responsabile della Programmazione Socio sanitaria.
Queste, tra le richieste delle Organizzazioni sindacali unitarie – con Daniele Tronco a rappresentare lo SPI CGIL Metropolitano Venezia e Renato Bressan quello del Veneto – nell’incontro per la Contrattazione sociale avvenuto con i rappresentanti del Comune di Mira.