Piani di Zona Straordinari

Si è parlato di tavoli di lavoro e di proposte per il triennio 2022/2024, nella riunione sui Piani di Zona Straordinari organizzata da CGIL e SPI Veneto, incontro che ha visto la relazione iniziale e l’illustrazione – tramite slides – di Gino Ferraresso, del Dipartimento Welfare SPI Veneto e di Renato Bressan, della Segreteria SPI Regionale Veneto.
Partecipazione è stata la parola, che ha fatto da filo conduttore nei numerosi interventi, non ultimo quello di Antonella Pezzullo, Segretaria Spi CGIL Nazionale per la quale – “…i diritti non vengono dall’alto, ma dalla forza della comunità. E questo incontro è stato un mosaico. Noi, come Sindacato, abbiamo una cosa importante: la cultura e la gioia della partecipazione. Possiamo essere gli anticorpi del declino della partecipazione…”.
All’importante iniziativa sono intervenuti – oltre ai referenti territoriali dello SPI del Veneto, tra cui Daniele Tronco, Segretario generale SPI CGIL Metropolitano Venezia – anche Giordana Pallone, Coordinatrice Area Welfare CGIL Nazionale e Paolo Righetti, Segretario CGIL Veneto, che ha proceduto alle conclusioni -“…più che di pandemia, parlerei di sindemia, visti gli innumerevoli settori che coinvolge…”
Va ricordato, che il PDZ è lo strumento di programmazione con il quale si ridisegna il sistema integrato dei servizi Socio sanitari nel Territorio e che i Piani di Zona Straordinari sono stati attivati, con Delibera regionale, proprio per rispondere all’emergenza causata dal Covid.