đź“Ś…della serie, continua il Diario di bordo al Giardino della Legalità🌻

đź“Ś…della serie, continua il Diario di bordo al Giardino della Legalità🌻 
Lunedì
đź“ť”Al grido di “Buongiorno!!!” Daniela è comparsa sull’uscio dei nostri spogliatoi strappandoci da sogni beati e sereni. Non nascondiamo che la sveglia alle 7:00 è motivo di astio e risentimento verso i coordinatori del campo.
Durante la mattinata abbiamo svolto divisi in tre gruppi delle attività differenti. Questi sono stati creati in base ai risultati delle interviste del giorno precedente e si dividono in: Manuale, Video e Artistico. Il primo gruppo si è occupato di riassestare il giardino e nello specifico hanno tolto con tanto di guanti e rastrelli le erbacce dalla stradina di sassi.
Il gruppo video si è dilettato nella stesura del copione per il cortometraggio. Infine il laboratorio artistico, suddiviso a sua volta in graffito e diario. Il primo, dopo un workshop sul lettering a cura di Francesco, ha realizzato vari bozzetti. Uno di questi verrĂ  realizzato a partire da domani. Il secondo, di cui noi facciamo parte, ha avviato la stesura del Diario. La prima parte della giornata si è conclusa con il pranzo e dopo una breve pausa ci siamo diretti in villa dove abbiamo potuto riflettere insieme riguardo la nostra concezione personale delle mafie e delle dinamiche con cui agiscono. Ciò che ci ha colpito maggiormente è il modo semplice, quotidiano e talvolta ingenuo con cui ognuno di noi può venire a contatto con dinamiche di stampo mafioso. Ad approfondire ciò è seguito un incontro con l’ Onorevole Pellicani membro della Commissione Parlamentare Antimafia e il giornalista Maurizio Dianese. Ci hanno chiarito degli aspetti strettamente legati all’attivitĂ  malavitosa del Boss e della sua banda, di come fosse coinvolta la madre Lucia e di cosa accadeva in quella casa: dalle pianificazioni degli omicidi alle feste per la buona riuscita degli stessi. In conclusione abbiamo potuto visitare l’intera abitazione dalla cantina al giardino sul retro. Le emozioni durante il giro sono state contrastanti: dallo stupore ai brividi lungo la schiena fino a: – Ma si può avere un bagno tutto piastrellato di rosso e bordeaux?- 
Dopo cena ci siamo diretti al circolo di Bojon per una serata in compagnia a suon di risate. Il tempo è volato e, vinti ormai dalla stanchezza quando siamo tornati al campo sportivo, ci siamo addormentati”.
Anita, Chiara G., Chiara B., Laura