…continua il Diario di bordo

…continua il Diario di bordo dal Giardino della Legalità di Campolongo Maggiore 🌻👩‍🍳📝con giovedì…
“La giornata è iniziata in modo rilassante con i laboratori, che ci hanno dato un po’ di riposo. 
Dopo pranzo abbiamo assistito a una lezione sulla Costituzione e sulla sua nascita tenuta dal Segretario dello SPI CGIL regionale Fulvio Dal Zio, in cui ci è stata trasmessa l’importanza della nostra Costituzione e l’importanza di rispettarla. Il discorso verteva sugli eventi che hanno portato alla sua nascita, e sulle persone che hanno contribuito al raggiungimento di essa. Il momento più commovente e interessante è stato senza dubbio la lettura di alcune lettere dei condannati a morte che hanno preso parte alla resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale, tratte dal libro del 1952: “Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana” a cura di Giovanni Pirelli e Piero Malvezzi. Molte di queste vittime nonostante avessero la nostra stessa età, si sono dimostrati molto maturi e coraggiosi, persone in grado di difendere i propri ideali anche di fronte a minacce terribili. Al termine dell’intervento il Segretario ci ha regalato una copia tascabile della Costituzione, facendoci capire la sua importanza.
Alle 16:00 ci siamo diretti a Campagna Lupia per visitare l’Oasi naturalistica del WWF di Valle Averto. La visita è iniziata con una breve ed esauriente presentazione della flora e della fauna da parte della guida dell’oasi. Subito dopo abbiamo percorso un piacevole sentiero in mezzo al verde sebbene ci fosse un sole cocente. Intorno a noi si respirava un’aurea di pace e tranquillità accompagnata dal dolce cinguettio degli uccelli e dal fruscio delle foglie delle piante. Nonostante la stanchezza, tornati al campo sportivo, alcuni si sono organizzati in partitelle di calcio e pallavolo. Finita la cena, ci è toccato il gravoso compito della compilazione delle carte inerenti all’ Alternanza Scuola Lavoro, processo molto lungo e molto noioso. Fortunatamente subito dopo abbiamo avuto il piacere di incontrare due membri facenti parte dell’associazione di Libera: i signori Enrico Moro e il collega Daniele. Gli argomenti trattati sono stati: com’è nata Libera, la storia di Don Ciotti e l’excursus che ha portato all’ approvazione di quelle leggi che prevedono il riutilizzo a scopo sociale dei beni confiscati alla Mafia. Ci siamo soffermati anche sulla realtà dell’immigrazione, cosicché sono intervenuti Souleymane e Sara Ndao, due campisti attualmente richiedenti asilo, fuggiti dal loro paese rispettivamente dal Mali e dal Senegal. Le loro storie toccanti ci hanno aperto gli occhi riguardo le reali condizioni in cui hanno dovuto vivere, i reali motivi di fuga, le reali volontà di integrarsi e di entrare a far parte della nostra società, trovando un lavoro. I due ragazzi hanno mostrato un reale interesse nei confronti dell’istruzione, in particolare dell’apprendimento della lingua.
L’incontro con Libera è stato uno dei momenti salienti dell’intero campo, la serata non poteva che concludersi in modo migliore: buonanotte”.