La scelta di Anne

Cinema gremito, per partecipare all’iniziativa organizzata dal Coordinamento Donne Lega SPI Mestre e SPI CGIL Metropolitano Venezia con la proiezione del film “La scelta di Anne”, che porta alla riflessione sul tema dell’aborto e il suo non mettere – o tantomeno permettere – in discussione i diritti acquisiti con la Legge 194, conquistata nel maggio del 1978.

19 settembre 2022      

Oggi pomeriggio il Coordinamento Donne SPI CGIL ha invitato la cittadinanza alla visione del film “La scelta di Anne” preceduto da una breve presentazione sulla tematica dell’aborto nel contesto attuale.

La sala si è riempita, l’argomento ha suscitato interesse!

Eppure oggi non è l’8 marzo e neanche il 25 novembre, giornate istituzionali sui diritti delle donne.

Perché questo argomento adesso? Come mai questo interesse?

Forse perché siamo sotto elezioni, e sta diventando sempre più chiaro a tutti che se si vanifica l’interruzione volontaria di gravidanza, garantita con sicurezza in Italia dalla legge 194 del 1978, non si attacca “solo” il diritto fondamentale dell’autodeterminazione della Donna sul proprio corpo e sulle proprie scelte di vita, ma si attacca la base dei diritti civili costituzionali democratici, che ci vuole tutti con pari dignità sociale e eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Abbiamo visto cosa sta succedendo nel mondo dagli Stati Uniti a vicino a noi… e anche in noi….

Le Nazioni si arroccano alla ricerca di un sempre maggior potere, a scapito delle altre ma spesso anche della loro stessa popolazione, e in questo gioco patriarcale del “Io sono il più forte e comando io” le prime a perdere sono le donne, le minoranze, tutti quelli che non vogliono giocare all’aggressività: proprio a loro garanzia sono state fatte le regole del vivere democratico e a garanzia di tutti dobbiamo mantenerle.

La proiezione del film coinvolge gli spettatori in una svariata gamma di emozioni, riflessioni, prese di posizione, desiderio di condividere il proprio pensiero…. E poi? E poi… Che cosa si può fare oltre questo? Cosa si dovrà fare oltre questo?

Il Coordinamento Donne SPI CGIL Metropolitano di Venezia chiede con forza al Sindacato e alle forze politiche che credono nei principi democratici, di vigilare in continuazione sulla corretta applicazione della Legge 194, indagando nel proprio territorio sull’adeguatezza delle strutture sanitarie e dei consultori, sulla presenza del personale previsto e gli obiettori, sulle varie tattiche (psicologiche, economiche, minatorie più o meno esplicite) messe in atto dalle associazioni antiabortiste, di rendere pubbliche tutte le problematiche emergenti e di pretendere sempre il rispetto della legge (vedi es. Torino 19 settembre 2022  https://torino.corriere.it/cronaca/22_settembre_19/dopo-polemiche-salta-convegno-antiabortista-spazi-regione-piemonte-ccc9cfc6-384c-11ed-bdf5-ef64ec3d22e6.shtml )

GRAZIE!

Loredana Angelino

Segretaria SPI CGIL Metropolitano Venezia e Responsabile Coordinamento Donne

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