Sportelli sociali e analisi primi dati dell’Osservatorio sui Bisogni sociali veneziani

È una rilevazione ancora parziale – in quanto alcune Leghe SPI CGIL Metropolitano Venezia debbono ancora inserire ulteriori dati – ma il risultato appare già molto significativo. Stiamo parlando della tematica analizzata nell’iniziativa Sportelli sociali e analisi primi dati dell’osservatorio sui bisogni sociali veneziani, svoltasi in modalità mista (in presenza e in videoconferenza) proprio a partire dall’analisi emersa dai primi dati, suffragati dalle varie schede suddivise per tipologie di appartenenza, quali il genere, la cittadinanza, la pensione percepita, solo per citarne alcuni.
E sono oltre 4600 i questionari compilati attualmente dalle Leghe Spi Territoriali, che fotografano gli accessi (con una fascia prevalente di 65-74enni pari al 25,1%) e con ben 1243 sul totale complessivo rivolti all’area dei Nuovi bisogni, relativamente prevalenti rispetto ai bisogni tradizionalmente esaminati.
Ciò, a dimostrazione che ci si rivolge alle nostre Strutture territoriali non solo per problematiche previdenziali e sanitarie, ma anche per molti altri bisogni, tra cui necessità di SPID, Fascicoli elettronici sanitari, nonché a bisogni legati all’accesso digitale al Sistema dei servizi.
Nella loro composizione, i dati rilevano altresì un maggior afflusso maschile (54,8%) rispetto a quello femminile ((45,2%) e con un 44,6% percepente una pensione di vecchiaia/anzianità.
“È una riunione operativa con lo scopo di presentare l’iter dello Sportello Sociale, a partire dalla parte formativa, fino alla verifica con i Territori” – sottolinea Renato Bressan, della Segreteria SPI Regionale Veneto, relatore all’iniziativa.
“L’analisi di questi dati, seppur parziali – conclude Daniele Tronco, Segretario generale SPI CGIL Metropolitano – sta a significare, in modo incontrovertibile, il nostro quotidiano e incessante impegno nel dare risposte alle molteplici esigenze delle persone anziane, dei pensionati, delle pensionate, e non solo”.
All’iniziativa – oltre al Segretario generale Daniele Tronco – è intervenuta la Segreteria provinciale SPI con Enzo Zaffalon e Loredana Angelino.